Articole

Romania -  Quadro Naturale

  

In Romania il turista non ha mai modo di annoiarsi.

E lo affermiamo senza esagerare minimamente.

Definita spesso "paese dei paradossi" la Romania ha svariati motivi per destare interesse. "Che strano!" esclamano quasi tutti viaggiatori: un paese latino in un mare di slavi e ugro finnici! Un paese prevalentamente ortodosso, dal nome che conserva tutt'ora il ricordo di Roma... Una Romania che sta alle "porte dell'Oriente "e pure occidentale per molti versi!

Sebbene la sua superficie non superi i 240.000 km quadri, la Romania ha tutte le forme di rilievo: monti, mare, delta fluviali, laghi, colline e coli, vallate sui fiumi e ruscelli serpeggianti, grotte, gole, cascate...
I turisti sono affascinati dal Danubio che fiancheggia il sud sud-ovest della Romania. Lungo 1075 km, l'occhio spazia su scenari da favola. Sulle sponde si possono osservare vegetazione sub-mediterranea (pur trattandosi di una zona influenzata dal clima continentale! ) e misteriose formazioni carsiche. Da visitare soprattutto il settore chiamato Cazane (le caldaie) nelle gole del Danubio (144 km).
Prima di sfociare nel Mar Nero, il Danubio forma tre grandi bracci: Chilia, Sulina e Sfântu Gheorghe, che racchiudono un delta selvaggio. Questa è la terra più giovane del paese (non più di 10.000 anni); paradiso degli piante e degli animali tra i più svariati, il delta del Danubio è stato incluso dall'Unesco nel circuito delle riserve mondiali della biosfera.
La Romania ha il privilegio di avere apertura sul Mar Nero piuttosto  ampia (circa 240 km). Lungo il litorale si snodano stazioni di rara bellezza: Mamaia, Năvodari, Eforie Nord, Eforie Sud, Costinești, Olimp, Neptun, Jupiter, Venus Saturn, Mangalia, Vama Veche.

harta litoral romaniaConstanța, sviluppatosi sui ruderi dell'antica colonia greca di Tomi (posto ormai celebre, in cui fu esiliato il poeta latino Ovidio) oggi è il più importante porto del Mar Nero in Romania.

Più della metà della lunghezza dei Monti Carpazi, facenti parte della catena alpino-carpatico-himalayana è situata sul territorio della Romania. I Carpazi romeni rappresentano un paradiso per gli sciatori, per gli appassionati di trekking e sport estremi. Nei Carpazi romeni lo strato di neve permane circa 100-120 giorni all'anno. E' molto facile seguire i più svariati itinerari montani, con diversi gradi di difficoltà ma tutti con un'ottima segnaletica.
I percorsi più accessibili sono quelli vicini alle località montane della valle del Prahova, alle falde dei massicci Bucegi e Baiului: Sinaia, Veduta dei Carpaziex residenza estiva della famiglia reale, Bușteni, Azuga, Predeal. Il massiccio Făgăraș detiene il record dell'altezza, con la vetta Moldoveanu (2544 m), apparentemente inespugnabile. Piatra Craiului è una cresta dentata di calcare bianco cenere, dalle pareti alte rocciose, con degli speroni di roccia portaticcia. "La fortezza di pietra" dei Carpazi Occidentali e tutta frutto di fenomeni carsici: Ponor, Il Ghiaccio del Fuoco Vivo, l'altipiano di Padiș, le Gole Di Galbena, del Someș Caldo, di Râmeți. Il Massiccio Retezat che conta 80 laghi glaciali (Bucura, Zănoaga, Tăul Negru, Ana, Lia, Viorica è complessivamente un parco nazionale della superficie di 54400 ha dichiarato Riserva della Biosfera. I monti di Maramureș sono attraversati dalla Valle del Vaser, fiancheggiato da un binario a scartamento ridotto di un arcaico trenino a vapore chiamato "Mocănița". Nei monti Gutâi impressiona soprattutto la "Cresta del Gallo" di un Sinaiaparete molto scoscesa, formata di Piatra Craiuluirocce vulcaniche; ha un'altezza di 1438 m. I Monti di Rodna conservano ancora tante tracce glaciali creste, valichi, morene. Dal massiccio di Rarău ricordiamo le strane "Pietrele Doamnei". Sull'altipiano dei Monti Călimani di origine vulcanica è da visitare il gruppo di rocce chiamato "Dei 12 Apostoli", che ci trasporta nell'atmosfera mitologica delle origini del mondo.
I Carpazi sono stati paragonati ad un "castello d'acqua" visto che da qui sorgono a centinaia fiumi e ruscelli che compongono il 98% della rete idrica del paese: Olt, Argeș, Mureș, Ialomița, Someș, Jiu, Siret. Lo scorrere delle acque attraverso le montagne della Romania si trasforma a volte in uno spettacolo vero e proprio. Le Gole di Nera, Turda, Bistrița, Olteț, Runcu (Sohodol), Bicaz, Tătar sono alcune delle 200 gole presenti in Romania.
In Romania ci sono poi circa 12.000 grotte, con gallerie per una lunghezza totale di 1000 km. Il Ghiacciaio Scărișoara, la Grotta degli Orsi, quella di Bistrița, un altra chiamata Muierilor (delle donne), la Grotta dei Lilieci (Pipistrelli), la Grotta di Ialomița,Grotta di Ialomita la Grotta Vântului (degli venti), la Grotta Meziad.
 Izvorul MunteluiLa Romania conta 3500 laghi; sono laghi vulcanici (Sant' Ana), glaciali (Bucura, Zănoaga, Gâlcescu, Bâlea), carsici (Iezerul Ighiu), salmastri (Lago senza fondale), laghi formatisi a ridosso delle dighe naturali (Roșu), antropici (Le Porte di Ferro, sul Danubio, Izvorul Muntelui a Bicaz, sul fiume Bistrița, Vidraru sul fiume Argeș, Vidra sul Lotru, Scropoasa su Ialomița).

 

Fonte: Romania - Guida Turistica;

           Testo: Mariana Pascaru