Uova di Pasqua in Romania: dipinte di rosso e ornate con motivi geometrico-metafisici

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Uova di Pasqua in Romania: dipinte di rosso e ornate con motivi geometrico-metafisiciL’usanza di dipingere le uova non è originaria del cristianesimo; essa deriva dall’abitudine bi-millenaria dei cinesi di dipingere l’uovo e da quella dei persiani (seguiti poi dagli egizi) di regalarlo come simbolo dell’equilibrio, della fecondità, della vita e della rinascita della natura.

“Il motivo dell'uovo cosmogonico, attestato in Polinesia, è comune all'India antica, all'Indonesia, all'Iran, alla Grecia, alla Fenicia, alla Lettonia, all'Estonia, alla Finlandia, ai Pangwe dell'Africa occidentale, all'America centrale e alla Costa occidentale dell'America del Sud” (Mircea Eliade).

 

In Romania a Pasqua si usa dipingere le uova di rosso e di nero per ricordare le sofferenze di Gesù Cristo sulla croce, ma si fanno anche colorate (giallo, verde, blu) per essere in sintonia con la primavera.
Ma non è questa di certo la particolarità delle feste pasquali romene. La bellezza dell’usanza romena consta dell’arte di lavorazione delle uova con tanta maestria, pazienza e talento, tutti pregi per i quali è soprattutto la regione Bucovina ad essere conosciuta all’estero. Le tecniche di pitturazione (“încondeiere” oppure “închistrire”) sono mutate nel tempo (prima la si faceva sulle uova crude, successivamente bollite, attualmente su quelle svuotate), ma lo strumento usato è sempre lo stesso (“chişiţă”): un bastoncino alla cui estremità si lega una punta tagliente in rame (o anche semplicemente il pennello). Durante la pitturazione, non si deve mai muovere lo strumento bensì l’uovo nel palmo della mano. Una volta, i colori provenivano dalle piante macerate dalla Domenica delle Palme o dalle foglie di cipolla rossa bollite, essendo prima immerse in cera delle api. Oggi, le donne usano gli acrilici per disegnare motivi geometrici, fitomorfi, zoomorfi e religiosi.
Il processo sopra descritto avviene in circostanze rituali cristallizzate nel tempo, ognuna delle quali ha un significato. La raccolta delle uova dal nido della gallina avviene soltanto nel Mercoledì della 4a settimana di quaresima (a metà periodo del periodo di digiuno di 40 giorni); quel giorno, le donne non sbrigano alcuna faccenda domestica e non lavorano (si dice che qualsiasi cosa prodotta quel giorno vada a male). Anche se le uova di Pasqua vengono raccolte tempo prima, la loro pitturazione avviene nel giovedì della Settimana Santa, però mai durante il Venerdì Santo. Le uova si lavano con il detersivo da piatti, si sciacquano, si lasciano in un posto fresco per asciugarsi e si bolliscono per procedere alla pitturazione. Nei villaggi, si pensa che le uova dipinte di rosso, se seppellite intorno alla casa, proteggono quella casa da piogge con grandine e pietra.
Ecco, infine, alcuni motivi decorativi delle uova pasquali e il relativo significato:

- Linea dritta verticale: la vita
- Linea dritta orizzontale: la morte
- Linea dritta doppia: l’eternità
- Linea con rettangoli: la mente e la conoscenza
- Linea leggermente ondulatoria: l’acqua, la purificazione
- Spirale: il tempo, l’eternità
- Doppia spirale: il legame.

 

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