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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 fonte: http://wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Storia_della_lingua_romena

Il romeno - al pari di altre lingue nazionali come l'italiano, il francese, lo spagnolo e il portoghese, ecc. è una lingua romanza o neolatina, rappresenta cioè il frutto dell'evoluzione del latino, nella fattispecie della lingua latina parlata in alcune aree dell'Europa sud-orientale dal momento della loro definitiva conquista da parte dell'Impero romano.

L'identificazione del territorio in cui si è formata ed evoluta la lingua rumena è un tema controverso a causa della mancanza di adeguate fonti scritte e di diversi interessi politici. Tuttavia, l'esistenza stessa delle lingue romanze orientali implica necessariamente uno sviluppo nel mondo romano del basso Danubio e dei Balcani durante la tarda antichità. La formazione del rumeno ha inizio con la comparsa dei Romani nei Balcani nel 229 a.C. e la romanizzazione di Traci, estendendosi con la conquista romana della Dacia nel 106. Per molti coloni provenienti dall'Italia e da tutte le parti dell'Impero romano, il latino volgare era l'unica lingua di comunicazione fra loro e con la gente locale, che alla fine si adeguò alla cultura latina. Questo è il motivo per cui le lingue tracio-illiriche, tra cui la lingua daca, sono scomparse (ad eccezione dell'Albania) e nel rumeno sono rintracciabili in poche centinaia di parole.

 

 

 

 la lingua romena nelle lingue romanze