Nicolae Steinhardt - ebreo convertito in carcere

nicolae steinhardt 

 

Nicu Steinhardt Aurelian è nato il 29 luglio 1912 a Pantelimon, vicino a Bucarest, dove il padre(ing. Oscar Steinhardt) gestiva una azienda di arredamenti in legno. Ha frequentato il liceo "Spiru Haret", con personaggi del calibro di: Noica, Mircea Eliade, Arsavir Acterian, Al. Paleologu, Dinu Pillat.  Al liceo è stato l’unico degli gli studenti di religione ebraica iscritto anche alle lezioni di religione cristiana. Ha frequentato la Facoltà di Giurisprudenza e Lettere, ottenendo il dottorato in diritto nel 1936.

 

Tra il 1934 e il 1937 ha frequentato il club letterario "Sburatorul" e ha pubblicato tre libri. Fino allo scoppio della guerra continuò i suoi studi in Francia e Inghilterra. Durante la guerra, a differenza di Michael Sebastian, non sembra essere influenzato dalla persecuzione della popolazione ebraica applicata in Romania, come mostrato nel "Il diario della felicită" e la "Confessione del pericolo". Ha continuato a pubblicare sulla stampa letteraria fino al 1947, quando è stato radiato e gli sono stati vietati i testi.

 

Condannato per “crimine contro l’ordine sociale”

 

Nel 1959 è stato arrestato con un gruppo di amici, guidati da Dinu Noica e Pillat. E’ stato chiamato a testimoniare contro "gli intellettuali mistico-legionari" Noica e Pillat. Si rifiutò e in poco tempo fu processato e condannato a 12 anni di lavori forzati per “crimine contro l’ordine sociale” .

 

Imprigionato a Jilava il 15 marzo 1960 è stato battezzato da Padre Mina Dobzeu nel rito ortodosso.

 

Uscito dal carcere dopo il condono generale dei prigionieri politici nel mese di agosto 1964, ha cominciato a condurre una vita cristiana autentica. Nel 1973, sulla raccomandazione di Noica, è andato al monastero Rohia. Ma solo il 16 agosto 1980 è diventato un frate con il nome di Nicolae. Nella seconda metà degli anni '80, è tornato nella vita letteraria con traduzioni pubblicate, saggi e recensioni. 

 

Ha mantenuto legami con Lovinescu, Virgilio Ierunca, Mircea Eliade, Emil Cioran; inevitabilmente venne perseguitato dalla Securitate. Nel monastero di Rohia è stato “visitato” più volte dalla Securitate e, nel 1972, gli è stato sequestrato "Il diario della felicità" (che copriva il periodo 1924-1925-1971). Riscritto a partire dai ricordi, negli anni '80 ha pubblicato una versione più breve che ha raggiunto Radio Europa Libera, in cui sono stati letti certi frammenti.

 

Il frate Nicolae Steinhardt è morto il 29 marzo 1989. Dopo la caduta del comunismo sono state pubblicati "Il diario della felicità", "Regalando riceverai" e diversi altri libri.