Il terrore con la massima efficienza

Neutralizzare l'élite politica è stato uno dei progetti urgenti messi in pratica con l'avvento al potere dei comunisti. Fondato illegalmente(a causa di frodi risonanti nelle elezioni del 1946), il regime comunista ha imposto un progetto di sterminio del'élite politica precedente, in diversi anni. Il 1964, negli ultimi mesi del suo regime, quando Gheorghe Gheorghiu-Dej ha dato il famoso decreto indulto per i prigionieri politici, l'obiettivo finale del progetto di sterminio della ex classe politica era già toccato.

 

L'efficienza comunista


In un anno e qualche mese 1946-1947, i comunisti hanno cortocircuitato la monarchia, cancellato brutalmente il regime pluripartitico, neutralizzato l'opposizione e sostituito molto veloce, la democrazia con la dittatura del partito unico.
Dei tre partiti storici, Il Partito Nazionale Contadino è stato quello che ha sofferto di più la repressione comunista. Quando sono state truccate le elezioni del 1946, Il Partito National Contadino era il più influente e popolare partito politico della România.


Il Partito Nazionale Contadino è stato il partito più colpito dalla repressione comunista anche perchè il suo presidente era il più feroce avversario del comunismo - Iuliu Maniu.


 I membri di questo partito che hanno sopravvissuto ai carceri sono stati sorvegliati fino al 1989, e il faldone più problematico del Consiglio Nazionale per la Studio degli Archivi della Securitate ha oltre 100 volumi e porta il nome di  "Il Partito Nazionale Contadino" dice Armand Gosu, specialista nella storia recente.


In una dichiarazione pubblica, il primo leader del Partito Nazionale Contadino dal 1989, Corneliu Coposu, ha detto che "solo il nostro partito ha dato 270 mila persone arrestate, tre quarti dei quali sono morti in prigione." Alla maggior parte di loro sono state perse le tracce.


Il secondo partito che ha avuto un numero impressionante di vittime è stato il Partito Nazionale Liberale. Radu Campeanu, leader liberale, che è stato incarcerato in diverse prigioni durante il comunismo, ha detto che "L'élite politica liberale che era anche l'élite economica romena è stata distrutta in proporzione del 90%. La maggior parte è deceduta in carcere. Sotto il regime di Gheorghe Gheorghiu-Dej il popolo romeno è stato decapitato dalla sua élite. In quel periodo è stata distrutta completamente la crema dell'intellettualità romena."