Jocuri in curtea din spate

di Edna Mazya

con Ioana Manciu, Pavel Ulici, Florin Hritcu, Cezar Grumăzescu, Vlad Pavel

regia Bobi Pricop

produzione Teatrul ACT

testo italiano Serena Bertetto per il Festival delle Colline Torinesi

presentato in collaborazione con Festivalul National de Teatru 2012 Bucarest

prima nazionale

Una quattordicenne è preda del branco. Da un testo dell'israeliana Edna Mazda, che non trascura l'ipocrisia giudiziaria, la dura denuncia di una giovane compagnia romena.

Cavallerizza Reale, Torino

sabato 8 ore 21, domenica 9 ore 19

spettacolo del progetto C3+ Festival Teatro a Corte, Festival delle Colline Torinesi, Festival Sul Filo del Circo, in collaborazione con Fondazione Live Piemonte dal Vivo

 

Teatro degli Scalpellini, San Maurizio d'Opaglio (NO)

lunedì 10 giugno ore 21

spettacolo presentato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo   in collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi nell’ambito del Progetto Adotta una Compagnia - Bottega D’Arte Teatro delle Selve

durata 1h - sottotitoli in italiano

Tratto da un testo della drammaturga israeliana Edna Mazya, ispirato ad un processo per stupro, lo spettacolo porta alla ribalta una giovane compagnia romena. Racconta una storia emozionante, sull’amore, sull’adolescenza tradita, sull’ipocrisia del sistema giudiziario. Nel 2012, in occasione del Festivalul National de Teatru di Bucarest, lo spettacolo ha ricevuto il Premio della Critica e l'attrice Ioana Manciu il premio come miglior giovane interprete.

Lo spettacolo rievoca un fatto di cronaca del quale si discusse molto, in cui la vittima e coloro che abusarono di lei avevano tutti meno di 18 anni. Il gioco da cui scaturì la violenza sembra inizialmente innocente. La ragazza pensa che il suo atteggiamento scherzoso possa legittimarla con la banda dei ragazzi, che si rapportano a lei, la corteggiano, invece, come se fosse una bambola gonfiabile. Siamo comunque lontani dall'innocenza repressa rappresentata nel Risveglio di primavera di Frank Wedekind. I protagonisti qui vivono un momento delicato della giovinezza in cui comprendono cose senza capirle fino in fondo.

Anche i ragazzi che compiono lo stupro oltreché colpevoli sono vittime, per l’incapacità di distinguere tra il bene e il male, perché per loro la responsabilità è un concetto flessibile e discutibile.

L’autrice Edna Mazya ha immaginato uno schema drammaturgico assai scaltro: gli adolescenti e i loro avvocati, la ragazza e il pubblico ministero, sono interpretati dagli stessi attori. La transizione da un personaggio all'altro è veloce, avviene con un solo gesto: i capelli tirati all’indietro o un cambio di giacca. Bobi Pricop ha concepito uno spettacolo minimalista, quasi austero, con una scena fatta di cinque sedie, con poco movimento e un accumularsi di dettagli che costruiscono cinematograficamente i personaggi.

 

TEATRUL ACT

Fondato nel 1995, Teatrul ACT è stato il primo teatro indipendente nella Romania post-comunista. Debuttò a Cluj con la messa in scena di Assassinio nella cattedrale di Eliot. Nel 1998 aprì un proprio spazio teatrale a Bucarest, che ha tra i suoi soci anche Tom Stoppard e che organizza workshop e mostre. Negli anni 2000 il teatro rivolse la sua attenzione maggiormente alla drammaturgia contemporanea. Gli interpreti di questo spettacolo sono giovani attori diplomatisi alla scuola di Teatrul ACT.

La compagnia è per la prima volta al Festival e in Italia.

teatrulact.ro

 

EDNA MAZYA

Nata a Tel Aviv nel 1949, si è laureata in Teatro e Cinema all'Università di Tel Aviv, dove insegna scrittura teatrale. E' sceneggiatrice e commediografa. Molte sue opere teatrali sono state rappresentate all'estero. Nel 1997 ha ricevuto il premio Margalit per i testi Family story e The Rebels, per quest’ultimo nel 1998 ha ottenuto anche il Premio Leah Goldberg e il Playwright of the Year.

INFO BIGLIETTERIA

Cavallerizza Reale, Via Verdi 9 - Torino

interi € 15.00 / ridotti € 10.00

Per info +39 011 19740291

Teatro degli Scalpellini, Via Marconi – San Maurizio d’Opaglio (NO)

ingresso unico €5

Per info info@teatrodelleselve.it - mob. 339 6616179

 

Comunicazione e Ufficio Stampa
Mariateresa Forcelli

Fondazione Piemonte dal Vivo| Via Bertola,34 – 10122 Torino|
T. 011.43220794 | M.328 9347942 |forcelli@piemontedalvivo.it| www.piemontedalvivo.it|

Il nostro scopo

Favorire e promuovere la cultura e il benessere psicofisico delle persone immigrate dall’Est Europa e in particolare dalla Romania attraverso attività multiculturali, sociali, sportive, e ricreative nel campo artistico, musicale, del teatro, del canto e della danza, nonché attività nel campo della comunicazione e del comportamento, della cittadinanza attiva e della libertà religiosa.

 

 

 

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